Prestazioni garantite

 

Quali prestazioni vengono garantite?

Il Fondo di garanzia assicura i diritti degli assicurati alle prestazioni derivanti dalla previdenza professionale. Non vi è perciò una garanzia per quanto riguarda i contributi eventualmente non versati dal datore di lavoro affiliato.

Sono garantite le prestazioni non coperte dagli attivi dell’istituto di previdenza. Disponibilità, accantonamenti per misure speciali e altri accantonamenti non più necessari vanno utilizzati a vantaggio della copertura insufficiente. Gli attivi presenti nella fondazione all’atto della liquidazione possono comunque essere utilizzati in primo luogo per le spese di liquidazione.

Sono garantite le prestazioni legali dovute secondo quanto previsto dalla LPP.

Sono garantite anche le prestazioni regolamentari che superano le prestazioni legali, nella misura in cui esse si basino su condizioni previdenziali per le quali è applicabile la Legge sul libero passaggio. Non vi è invece alcuna garanzia per le prestazioni puramente volontarie. La garanzia delle prestazioni extra-obbligatorie è limitata agli istituti di previdenza la cui liquidazione non era stata ancora chiusa al 1° gennaio 1997 o è stata aperta solo dopo questa data.

La garanzia delle prestazioni regolamentari prevede un limite massimo (Art. 56 cpv. 2 della LPP). Il limite massimo si conforma al salario determinante e perciò al salario assicurato secondo il regolamento. La garanzia è stata fissata ad una volta e mezzo l’importo limite massimo previsto dalla LPP ed è attualmente di CHF 126'900.00 (stato dall’1.1.2015).

Se un datore di lavoro dispone di più piani di previdenza (eventualmente anche presso più istituti di previdenza), per determinare il limite massimo si tiene conto di tutti i piani per dipendente.

Se un salario assicurato è superiore al limite massimo, viene ridotto al limite massimo e il conto dell’assicurato viene ricalcolato su questa base. I riscatti e i conferimenti unici sono garantiti, per quanto fossero possibili sulla base della tabella d'acquisto del istituto di previdenza insolvente, tenendo conto del salario determinante secondo il limite massimo.

Le prestazioni di rendita correnti sono garantite fino al 70% del limite massimo.